Portofino(GE), Liguria

Portofino accoglie due opere di Andrea Roggi che inseriscono l’arte contemporanea in uno dei paesaggi più riconoscibili e suggestivi del Mediterraneo. Levitas, collocata in Piazza Martiri dell’Olivetta, al centro della piazza principale del borgo, e L’Amore genera Vita, situata in Via Roma, vicino a Piazza della Libertà, portano nel tessuto urbano di Portofino due presenze scultoree capaci di dialogare in modo diretto con la luce, con l’architettura del luogo e con il mare.

Le due sculture di Andrea Roggi a Portofino fanno parte del progetto Mare Nostrum e trovano proprio nel borgo una collocazione particolarmente significativa. Inserite tra la pietra, il blu dell’acqua e la trasparenza del cielo, queste opere costruiscono un rapporto immediato con il paesaggio marittimo, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di incontro tra bellezza naturale e tensione artistica. La loro presenza invita residenti e visitatori a soffermarsi, osservare e vivere Portofino attraverso uno sguardo diverso.

Le sculture di Andrea Roggi tra piazza, borgo e mare

La relazione tra scultura e paesaggio è uno degli aspetti centrali di questo intervento artistico a Portofino. In Piazza Martiri dell’Olivetta, Levitas si misura con il cuore simbolico e visivo del borgo, entrando in sintonia con l’apertura della Piazzetta verso il porto e con il continuo movimento della vita sul mare. In Via Roma, L’Amore genera Vita prolunga questo dialogo in un altro punto strategico del paese, confermando la capacità dell’opera di inserirsi nello spazio con forza e naturalezza.

In entrambi i casi, il mare non è un semplice sfondo, ma una parte attiva nella lettura delle sculture. Proprio questo rapporto tra arte contemporanea e paesaggio marittimo rende il progetto Mare Nostrum particolarmente efficace nel contesto di Portofino.

Mare Nostrum a Portofino: il dialogo tra arte contemporanea e paesaggio

La poetica di Andrea Roggi trova in questo contesto una cornice ideale. Le sue opere raccontano un immaginario che intreccia natura, memoria, energia e slancio verso l’infinito, e a Portofino questi elementi acquistano una forza ulteriore grazie al confronto diretto con il paesaggio. Il bronzo, attraversato dalla luce e dalla presenza del mare, restituisce una visione in cui la materia scultorea sembra amplificare il carattere identitario del luogo.


In questo senso, Mare Nostrum si conferma come un progetto capace di valorizzare il territorio attraverso l’arte, costruendo una relazione autentica tra opera e ambiente. Tra il mare, la pietra e la luce inconfondibile del borgo, Levitas e L’Amore genera Vita contribuiscono a definire un percorso che non si limita a occupare uno spazio, ma lo interpreta e lo restituisce con nuova intensità.

Andrea Roggi a YouNique 2026

Villa Ciani, Lugano
27-29 marzo 2026

Andrea Roggi partecipa a YouNique Boutique Fair of Arts 2026, in programma a Villa Ciani, nel cuore di Lugano, dal 27 al 29 marzo 2026. La presenza dell’artista in questa manifestazione conferma il rilievo internazionale del suo percorso espositivo e il costante interesse verso una ricerca scultorea capace di coniugare forza plastica, tensione simbolica e qualità tecnica.

Una presenza coerente con il profilo internazionale dell'artista

YouNique si distingue per una selezione orientata alla qualità e per un formato che favorisce un incontro diretto tra opere, artisti, collezionisti e pubblico. In questo contesto, la partecipazione di Andrea Roggi si inserisce in modo naturale, portando a Lugano un linguaggio scultoreo riconoscibile, costruito attorno al bronzo come materia viva, espressiva e capace di tradurre in forma una visione intensa e immediata.

La presenza dell’artista assume particolare significato all’interno di un’edizione in cui la scultura contemporanea occupa un ruolo centrale. La sua ricerca, fondata su equilibrio compositivo, slancio formale e identità plastica, trova infatti in una fiera internazionale come YouNique una cornice coerente e autorevole.

Il valore di YouNique

Ospitata nella storica Villa Ciani, la fiera riunisce secondo le informazioni ufficiali oltre 60 artisti e gallerie provenienti da diversi Paesi. Questo dato conferma la dimensione internazionale dell’evento e il suo posizionamento come appuntamento di riferimento per chi segue l’arte contemporanea in Svizzera e in Europa.

Il contesto architettonico e culturale di Villa Ciani contribuisce a definire un’esperienza espositiva di particolare prestigio. L’incontro tra la qualità degli spazi, la selezione curatoriale e la pluralità delle presenze rende YouNique un luogo privilegiato per valorizzare opere e percorsi artistici di forte identità.

ÉLAN VITAL | SAINT TROPEZ​

Nel cuore di Saint‑Tropez, tra la luce del Mediterraneo e il vento che profuma di sale, le sculture di Andrea Roggi si inseriscono nel paesaggio come presenze vive. Non si limitano a essere semplici opere: sembrano respirare con l’ambiente, dialogando con la città e con chi la attraversa. La mostra, intitolata Élan Vital, invita a scoprire quella forza nascosta che tiene viva ogni cosa: l’energia vitale.

Realizzata in collaborazione con la Galleria Bartoux, l’esposizione propone un itinerario artistico attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi della città. Sette grandi sculture in bronzo raccontano una storia fatta di emozioni, simboli e riflessioni sul nostro rapporto con la natura, con il tempo e con gli altri.

fecunditas

Office de Tourisme – Sénéquier
Questa scultura parla della nascita e della vita che cresce. Le figure si intrecciano come rami che proteggono nuovi germogli. Rappresenta una maternità universale, dove tutto è pronto ad accogliere e far crescere. Roggi mostra come la vita inizi in silenzio, ma con una forza che trasforma tutto. Fecunditas è il simbolo dell’inizio di ogni cosa

Élan infini

Quai Suffren
Élan Infini rappresenta il desiderio di superare i limiti. Le figure si slanciano verso l’alto, come spinte da una forza interiore. È un simbolo di speranza e voglia di migliorarsi. Con questa scultura, Roggi esprime il bisogno umano di crescere e cercare qualcosa di più grande.

Il futuro è nelle radici

Quai Suffren
Questa opera ci ricorda che le nostre radici – il passato e la memoria – sono la base su cui costruire il futuro. Le figure sembrano emergere da un intreccio profondo, come se la storia personale e collettiva le sostenesse. Per Roggi, conoscere le proprie origini è fondamentale per andare avanti con consapevolezza.

il potere dell'amore

 Place Grammont
Due figure si abbracciano e si sorreggono. L’amore, in questa scultura, è una forza che dà stabilità e libertà allo stesso tempo. È un sentimento che unisce, protegge e rinnova. Qui l’amore è energia che cambia il mondo con un semplice gesto.

Essence vitale

Place de la Garonne
Essence Vitale rappresenta l’energia che tiene unite tutte le cose. Le figure, leggere e fluide, sembrano fatte di respiro e movimento. L’opera ci ricorda che tutto è collegato: la natura, le persone, il tempo. Questa energia ci rende parte di un insieme più grande.

AMORE divino

Hôtel de Paris – Esterno
Davanti all’Hôtel de Paris, una figura si solleva in una spirale. È il simbolo di un amore che va oltre quello umano, spirituale, che unisce la terra al cielo. Roggi ci invita a riflettere su un sentimento puro, che non chiede nulla e dona tutto: un amore che illumina.

una nuova vita insieme - ying & yang

Hôtel de Paris – Interno
Due figure si rispecchiano, in equilibrio perfetto. È un simbolo dell’unione tra opposti: forza e dolcezza, stabilità e cambiamento. Roggi mostra come ogni relazione autentica possa generare qualcosa di nuovo. L’amore, qui, è anche creazione e rinascita.

LIFE! | Costa Smeralda, Sardegna

Nel cuore profondo della Sardegna, dove il vento accarezza le rocce e il silenzio custodisce storie antiche, le sculture di Andrea Roggi si innalzano come frammenti d’eternità. Sono opere che sembrano nascere dalla terra stessa, intrecciate con l’anima del paesaggio. Tra materia e sogno, ogni creazione racconta un legame con la natura, con la memoria, con quel tempo lento che ancora vive tra mare, cielo e orizzonte. Guardandole, si percepisce qualcosa che va oltre la forma: un’emozione che prende corpo, un pensiero che si fa gesto. Andrea Roggi non scolpisce solo figure – scolpisce visioni. Ogni opera è un movimento verso l’alto, una tensione che cerca il cielo, un bisogno di salire, di elevarsi. Non è solo arte, è una ricerca. È il desiderio di toccare con mano l’essenza stessa della vita.

In questo dialogo silenzioso tra bronzo e paesaggio, tra radici profonde e slanci verticali, emerge un’idea nuova di libertà. Non quella che ci porta lontano, ma quella che ci riconduce a noi stessi. È uno spazio piccolo e prezioso tra ciò che pensiamo e ciò che facciamo, dove ci si accorge di appartenere a qualcosa di più grande, e dove l’essere umano smette di essere padrone del mondo per diventare parte viva dell’universo. Queste sculture, immerse nel paesaggio sardo, non invadono. Si offrono. Ci aspettano. Non chiedono attenzione, ma presenza. Non vogliono stupire, ma farci sentire. E allora ci si ferma, si ascolta quel silenzio che parla, si respira lentamente. E si scopre che l’arte – che sia creata o semplicemente vissuta – è una delle forme più vere dell’amore. È energia, è respiro, è vita piena.

Sotto il cielo terso e il sole generoso del Mediterraneo, l’arte diventa qualcosa di più. Un rito silenzioso. Una soglia sottile tra visibile e invisibile. La materia si alleggerisce, diventa spirito. E si rivela non come un traguardo da raggiungere, ma come una condizione interiore da abitare

Genos

Un gesto d’amore scolpito nel bronzo

Genos è un’opera che parla direttamente al cuore. Una figura umana solleva con dolcezza un piccolo nucleo luminoso: è una nuova vita, fragile e potente, una promessa silenziosa di ciò che sarà. Con questa scultura, Andrea Roggi ci racconta la fiducia. Una fiducia istintiva, profonda, nelle nuove generazioni, nel futuro, nell’umanità stessa. Genos non è solo arte: è un atto di cura, un’offerta muta che sembra sussurrare “ti accompagno, ti proteggo, credo in te”. Il bronzo, nelle mani del Maestro, diventa simbolo. Ogni linea, ogni superficie, trasmette responsabilità, protezione, amore. Ogni dettaglio è un invito a riconoscere la sacralità del compito che abbiamo verso ciò che nasce e cresce. Questa opera è una carezza scolpita nel tempo un inno alla continuità della vita, un ponte tra passato, presente e futuro. Un abbraccio che non finisce.

Tempus Amoris

Il tempo dell’amore non ha fretta

Viviamo in un tempo che corre veloce. Ogni cosa cambia, si consuma, si trasforma. Eppure, Tempus Amoris ci invita a rallentare. A respirare con calma. A riscoprire la bellezza della lentezza. Ci ricorda che l’amore vero non ha bisogno di inseguire il tempo, perché nasce e cresce fuori da ogni urgenza. Nella visione poetica di Andrea Roggi, il tempo non è una linea retta che divora il presente, ma un cerchio che accoglie. Un ritmo pacato. Un battito costante e profondo. È il tempo della cura, dell’attesa consapevole, della presenza piena. Questa scultura non è solo un’opera d’arte. È una dichiarazione. Un invito a vivere l’amore come esperienza che resiste, che si espande, che trova il suo spazio nel quotidiano. Perché amare è anche sapere aspettare, è costruire memoria, è custodire ciò che conta davvero. Tempus Amoris è un abbraccio che avvolge, che sostiene, che non si spezza. Un tempo che non si misura in minuti, ma nella verità di uno sguardo, nella delicatezza di un gesto, nella luce che resta, anche quando tutto il resto si è fatto ombra.

Anima

L’essenza invisibile che ci unisce

Anima è silenzio che parla. È un intreccio tra forme leggere e un albero che sembra respirare con loro. Le figure non si toccano, ma si appartengono. Si cercano senza muoversi. È come se una vita proseguisse nell’altra, senza confini, senza bisogno di spiegazioni. Andrea Roggi non racconta una storia precisa. Racconta un sentire. Quel bisogno sottile ma profondo che tutti abbiamo di ritrovarci in qualcuno, di sapere che non siamo soli. Di sapere che c’è un legame invisibile che ci tiene uniti, anche quando non ce ne rendiamo conto. Quest’opera ci ricorda qualcosa di semplice e potente: che l’anima non vive solo dentro di noi, ma anche tra noi. È nei gesti autentici, in quello sguardo che ci fa sentire a casa, in quelle presenze che ci restano addosso anche quando vanno via. In Anima, l’amore non fa rumore. Non si impone. Ma resta. È una luce che continua a brillare piano, anche nel silenzio. È quella vibrazione sottile che ci attraversa e ci tiene insieme, anche quando non abbiamo le parole per dirlo.

Andrea Roggi a San Gimignano: Arte, Tradizione e Radici Autentiche

Non ho mai rinnegato, in nessuna intervista, le mie radici: una vita rurale e contadina, dove il tempo è scandito dal sole e dalla luna, dal suono festoso delle campane, dal susseguirsi delle stagioni, dalla vendemmia e dai raccolti. Una vita fatta di convivialità, di legami profondi e autentici, di amicizie sincere e di persone preziose che mi affiancano nel mio lavoro. Con loro condivido la fatica, il confronto schietto e la gioia immensa di vedere, dopo mesi o addirittura anni, un’opera prendere forma, svelare il suo carattere, il suo nome e la sua energia. Da anni ho aperto una galleria a San Gimignano che, insieme a quella di Pietrasanta, è diventata un rifugio: un luogo in cui potermi ritirare per qualche ora o qualche giorno, per riconnettermi con quel mondo che da sempre mi ispira e continua a guidarmi nel mio percorso artistico e nel messaggio che desidero trasmettere al mondo. In questo spazio, il mio concetto di “energia della vita” si intensifica, si rafforza e mi permette di ritrovare un equilibrio profondo con me stesso. La telefonata ricevuta dal Consorzio della Vernaccia di San Gimignano è stata per me un momento di grande emozione e riconoscimento: un segno tangibile del mio legame con questa terra straordinaria, con la sua cultura e con la bellezza che riesce a infondere in chiunque abbia la fortuna di viverla, proteggerla e promuoverla.

 

 

Da quella semplice telefonata è nata in me la volontà di restituire almeno una piccola parte dell’amore ricevuto dagli abitanti di questo borgo ancestrale, custode di storia e meraviglia. Il Consorzio mi ha offerto l’opportunità di esporre le mie opere, e questo mi riempie di orgoglio. Ogni giorno osservo con ammirazione la dedizione e il sacrificio di chi porta avanti la tradizione della Vernaccia, un vino che amo profondamente: fruttato, floreale, complesso ma armonico, elegante e avvolgente. Proprio come le mura di questa città e il suo territorio che, nonostante gli inverni rigidi, sa restituire un nettare generoso, carico di profumi e sapori che evocano un forte legame familiare con la sua produzione. Piccole realtà che, pur mantenendo le proprie peculiarità, si uniscono sotto un unico simbolo per affrontare insieme le sfide quotidiane. Sono già iniziati i preparativi: la città si stringe intorno al suo festival “Regina Ribelle 2025”, un evento in cui la visione produttiva di un vino bianco in una terra di vini rossi si slancia verso i mercati in una straordinaria kermesse di due giorni, all’insegna della convivialità e dell’accoglienza. Il mio più sentito ringraziamento va a tutte le persone che credono nella mia arte, nelle tradizioni e nel senso di appartenenza. A chi, con passione e dedizione assoluta, preserva intatto questo territorio straordinario, apprezzato in tutto il mondo. Ora, la mia profonda ammirazione si trasforma in partecipazione: è attraverso la mia Arte che desidero restituire ciò che ho appreso da voi.

 

Andrea Roggi – San Gimignano

 
 

 

 

 

Humanitas | Firenze

Ufficiale!: La mostra verrà prorogata fino al 25 novembre 2025

29 Aprile 2025- 25 novembre 2025 Inaugurazione Mostra : 10 Maggio 2025

Dopo aver dedicato a Firenze l’opera Albero della Pace, per commemorare le vittime della strage di via dei Georgofili, Andrea Roggi torna nel capoluogo toscano con una nuova mostra. Dal 10 maggio all’8 agosto 2025, il complesso della Basilica di San Lorenzo ospiterà Humanitas. La Forza dell’Amore, che esplora il linguaggio artistico dell’artista, stabilendo una connessione con la storia e lo spazio del luogo.
Le sculture monumentali in bronzo di Roggi, esposte in numerose città europee ed extraeuropee, sono inconfondibili grazie a una sigla stilistica molto originale e a una forza espressiva straordinaria. Le sue figure, rappresentate in abbracci in una sintesi di forza e tenerezza, come in Per sempre Tu o in Un Amore senza Tempo, assumono l’aspetto di tronchi d’albero e le loro braccia, rivolte verso il cielo, si trasformano in fronde di olivo, le cui foglie dorate sembrano sprigionare energia vitale. Le radici sono spesso iscritte nel globo terrestre, segno di un legame profondo e imprescindibile con la natura. Sono rappresentazioni dell’Albero della Vita, un tema da sempre caro a Roggi, emanazioni dell’energia vitale, connubio di materia e spirito. La tecnica di fusione dinamica, inventata e brevettata dallo stesso artista, permette a queste opere di sfidare le leggi della fisica, sospendendo la materia in equilibri incredibili che creano una relazione unica con gli ambienti in cui si collocano.
Humanitas. La Forza dell’Amore, a cura della storica dell’arte Laura Speranza, racconta, attraverso nove opere, la lunga carriera dell’artista toscano, a partire dalla prima statua bronzea antropomorfa, Atman, realizzata da Roggi negli anni Ottanta, poco più che ventenne, eseguita secondo la tecnica della fusione a cera persa, collocata nel chiostro piccolo della basilica, fino all’ultimissima L’Energia della Conoscenza, pensata proprio per questa esposizione. Le sculture più recenti uniscono alla fusione tradizionale la microfusione e la fusione dinamica, creando una varietà di effetti materici che sono il segno di un’evoluzione costante nella ricerca artistica. Quattro grandi bronzi avranno come sfondo la facciata non finita della basilica progettata da Brunelleschi e la sua fiancata laterale, entrambe in calda pietra arenaria. 
Nel grande chiostro, sulla sinistra della chiesa laurenziana, saranno esposte altre quattro opere che si confronteranno con il rigore della sua architettura rinascimentale. Questo spazio, con il suo verde rigoglioso e l’albero di arancio che si erge al centro, diventa un palcoscenico naturale perfetto per le sculture di Roggi. Nel suo immaginario poetico troviamo spesso l’elemento albero, simbolo di vita e di connessione: che sia l’ulivo o, a volte, il cipresso, presenze distintive del paesaggio toscano, si ricollegano all’iconografia della grande tradizione pittorica antica e moderna, da Beato Angelico a Leonardo, da Paolo Uccello a Ottone Rosai e Ardengo Soffici.

Accanto a questi alberi bronzei, il pubblico sarà invitato a entrare in contatto con figure umane che sembrano danzare nell’aria, sospese, come Famiglia in Volo, mentre un globo terrestre – realizzato a traforo, con girotondi  di persone, bambini, uomini e donne, modellati a tutto tondo – celebra la diversità umana in un abbraccio di pace. Questa rappresentazione, dal titolo Imagine all the people, ispirata alla celebre canzone di John Lennon, invita a riflettere sul valore della pace, nell’auspicio che le differenze tra gli esseri umani diventino un punto di forza e non di divisione.

La Basilica di San Lorenzo, uno dei simboli della storia e dell’identità di Firenze, si rivela il luogo ideale per ospitare le opere di Andrea Roggi, amplificando il messaggio di Humanitas e la sua profondità. In un’epoca che spesso sembra dimenticare l’importanza della solidarietà e della cura reciproca, queste sculture ci ricordano che siamo tutti parte di una comunità più grande. Il concetto di Humanitas, profondamente radicato nella cultura latina, si fa portatore di un messaggio universale: la necessità di prendersi cura degli altri, di riconoscere la nostra umanità condivisa e di agire con consapevolezza, per costruire un mondo migliore.

L’esposizione sarà accompagnata da un ricco catalogo illustrato, pubblicato da Giunti Editore, che sarà anche un’opportunità per scoprire i retroscena che danno vita a queste straordinarie sculture, dalla loro genesi a partire dal disegno, per passare poi alla modellazione in creta, e finire con la fusione della lega metallica e la sua rifinitura. L’arte di Andrea Roggi, più che mai, si fa veicolo di riflessione, di bellezza e di speranza, in un dialogo profondo con la storia e con l’umanità.

Humanitas
La Forza dell’Amore
Opere di Andrea Roggi Firenze, Complesso della Basilica di San Lorenzo
10 maggio – 15 novembre 2025

Èlan Vital | Parigi 2025


17 aprile 2025-12 luglio 2025
Parigi

Dal 17 aprile al 12 luglio 2025, l’8° arrondissement di Parigi si trasformerà in un suggestivo palcoscenico con Élan Vital | Quand la forme réle linvisible, una mostra a cielo aperto che vedrà protagoniste sei imponenti sculture in bronzo del Maestro italiano Andrea Roggi. Promosso dal Comité du Faubourg Saint-Honoré in collaborazione con le Galeries Bartoux, questo percorso poetico si snoderà da Place de la Madeleine fino a Place Maurice Barrès, fondendo l’eleganza parigina con una visione artistica senza tempo.

Al centro dell’esposizione si ergono gli iconici Alberi della Vita di Roggi, potenti simboli di speranza, pace e connessione tra uomo e natura. Ispirate al concetto di élan vital di Henri Bergson – ovvero a quella forza vitale impercettibile che anima ogni essere vivente – le sculture si fanno incarnazione visibile dell’energia della vita. Le loro forme armoniose e intrecciate evocano il respiro dell’universo: l’interconnessione tra gli esseri viventi, i cicli della natura, la forza silenziosa dell’empatia.

 

La mostra sarà inaugurata il 17 aprile con un evento speciale davanti alla Chiesa della Madeleine, seguito da un ricevimento esclusivo all’Hôtel de Crillon. Un secondo momento clou si terrà il 22 maggio presso le Galeries Bartoux, con la presentazione di una straordinaria edizione limitata ispirata all’opera Energia della Vita. Nata dalla collaborazione tra il Maestro Andrea Roggi e il leggendario gioielliere Martin Katz, questa collezione d’eccezione unisce scultura e alta gioielleria in un potente tributo alla bellezza invisibile della vita.

Con questa esposizione, Andrea Roggi ci invita a riconnetterci con la forza vitale che attraversa ogni cosa – un invito a rallentare, a riflettere, e a riscoprire lo stupore dell’esistenza.

ANdrea Roggi x montblanc
milano
15 settembre 2025
22 settembre 2025
Salone dei tessuti | milano fashion week

Il Maestro Andrea Roggi, artista italiano di fama internazionale, è apprezzato in tutto il mondo per la sua capacità di dar vita a sculture evocative che intrecciano l’essenza eterna del bronzo con temi profondi come la conoscenza, l’amore e l’interconnessione della vita. Le sue opere, tra cui spiccano i celebri Alberi della Vita, sono diventate emblemi di valori universali, capaci di ispirare intime riflessioni e nuove speranze.

La collaborazione con Montblanc nasce da un incontro illuminante tra il Maestro Roggi e il Direttore Artistico Marco Tomasetta. Uniti da una visione condivisa, fondata sulla convinzione che “La Conoscenza è Libertà”, hanno concepito un progetto che celebra il potere trasformativo della scrittura e della conoscenza. Per Montblanc, un marchio sinonimo di eccellenza artigianale e patrimonio intellettuale, questa partnership rappresenta un rinnovato impegno verso la valorizzazione della creatività e del genio umano.

Per l’occasione, Andrea Roggi ha creato un’opera unica: un Albero della Vita reinterpretato, i cui rami sono adornati non da foglie d’ulivo, ma da pagine di libri. Questo albero simbolico incarna l’essenza della creatività e dell’apprendimento: i suoi rami si elevano portando con sé l’eredità della parola scritta, mentre le sue radici profonde ci ancorano alla ricerca universale della conoscenza.

Questa scultura non è solo un’opera d’arte, ma un ponte tra tradizione e innovazione, tra intelletto ed emozione. Un tributo all’arte e alla letteratura come forze senza tempo, capaci di unire e ispirare generazioni, invitandoci a riflettere sul ruolo immortale della conoscenza, cruciale nel plasmare un futuro più luminoso.

Pontile di Forte dei Marmi Forte dei Marmi DA Marzo 2024

Forte dei Marmi, il Pontile di Forte dei Marmi ospiterà la monumentale opera Ki di Andrea Roggi, una scultura inedita realizzata in bronzo ed alta 7 metri, che ci invita ad una riflessione sull’essenza stessa della vita.

Il termine giapponese ki indica la forza che permea tutto ciò che esiste nell’universo. Nella sua maestosa grandezza, l’opera di Roggi cattura l’essenza di questa energia primordiale che nutre non solo il nostro corpo, ma anche la nostra mente e il nostro spirito ed invita gli spettatori a riflettere sull’importanza di mantenere un equilibrio armonioso con il mondo che ci circonda e a coltivare un profondo senso di equilibrio interiore.

Questo monumentale Albero della Vita – celebrazione dell’interconnessione tra materia e spirito, tra cielo e terra – rappresenta la sintesi perfetta della poetica del Maestro Roggi ed è ispirato all’opera Energia della Vita, creata insieme al gioielliere statunitense Martin Katz. È, infatti, la creazione più completa che l’artista abbia realizzato sino ad ora, incarnando il suo impegno verso la ricercatezza tecnica e la ricerca spirituale.

Vi invitiamo ad immergervi in questa straordinaria esposizione, a lasciarvi ispirare dall’energia che pervade l’opera e a cogliere la sua bellezza e profondità .

L’esibizione è realizzata in collaborazione con Vivai Federigi e con il patrocinio del Comune di Forte dei Marmi.

AMERICAN NIGHT E LA SCULTURA DI ANDREA ROGGI

“American Night”, prima prova da regista per Alessio Jim Della Valle

Cast:Jonathan Rhys Meyers, Emile Hirsch, Paz Vega,
Jeremy Piven, Fortunato Cerlino, Annabelle Belmondo,
Mara Lane, Alba Amira Ramadani, Michael Madsen,
Maria Grazia Cucinotta, Marco Leonardi.

Canzone originale e tema musicale di Anastacia

Nella pellicola, che ha al suo centro il mondo dell’arte, sono tantissime le opere e gli artisti presenti:
oltre ad Andy Warhol, anche Mario Schifano, Jeff Koons,Annamaria Barbaro, Gotti Bernhoft,
Tullio Crali, Davide Dall’Osso, Emanuele Giannelli, Anthony Moman, Kouhei Nakama,
Andrea Roggi e Simon Thompson.