Andrea Roggi – Imagine
Università Bocconi, Milano – Inclusion Weeks 2025
Inaugurazione
03 Nov 2025 h 17:30
Ellisse Area, Edificio Leonardo Del Vecchio
In occasione delle Inclusion Weeks 2025, l’Università Bocconi accoglie Imagine del Maestro Andrea Roggi, a cura di Felicia Cigorescu, come segno di riflessione sui valori che uniscono i popoli: conoscenza, pace, rispetto e inclusione.
La collocazione dell’opera è profondamente simbolica: non si impone nello spazio, ma lo abita con discrezione, come un pensiero condiviso. È un invito a guardare oltre le differenze, a riconoscere nell’altro una parte di sé, l’arte come energia rigeneratrice, come spazio di incontro tra le differenze.
Il progetto è parte di InsideArts, un’iniziativa che integra arte, scienza e benessere per promuovere consapevolezza emotiva, inclusione e armonia collettiva attraverso il linguaggio universale della bellezza.
Nel contesto dell’Università Bocconi — luogo di ricerca, di dialogo e di formazione delle menti che immaginano il futuro — Imagine si fa metafora del sapere come forza generatrice di cambiamento.
Conoscere significa aprire varchi, costruire ponti, dare forma a un mondo più giusto e consapevole.
Attraverso l’arte, la conoscenza si fa esperienza sensibile, si trasforma in linguaggio universale. Imagine diventa così un simbolo di speranza e di responsabilità: il sogno concreto di un’umanità capace di ideare un futuro sostenibile, inclusivo e profondamente umano.
All’interno di questa iniziativa, anche la presenza del Maestro Andrea Roggi dimostra come l’arte possa divenire strumento di consapevolezza, equilibrio interiore e costruzione di senso.
Un ponte tra estetica e psiche, tra conoscenza e cura di sé: perché il benessere, come la bellezza, nasce sempre da uno sguardo capace di comprendere l’altro.
In questa prospettiva, il benessere collettivo non è la somma dei singoli equilibri, ma una condizione condivisa che si genera attraverso la relazione.
Quando la conoscenza diventa empatia e la sensibilità si traduce in azione, la comunità accademica si fa organismo vivo: un luogo dove arte, pensiero e umanità cooperano per dare forma a un futuro più armonioso e consapevole.
È in questa interconnessione che l’arte di Roggi trova la sua eco: un richiamo alla responsabilità comune di costruire un mondo in cui la pace interiore diventi anche pace sociale.